L'idea di aprire un blog sul mio viaggio ad Astrachan' mi è venuta qualche mese fa (grazie all'ottimo esempio del blog natipercaso di Marcello Marano, Cesare Barbieri e Filippo Reina) ma, si sa, i lavori all'inizio vanno sempre a rilento, e quindi sono riuscito ad aprirlo solo ora.
In questo piccolo spazio vorrei condividere foto, video e racconti di questa strana esperienza, sia in italiano che in russo (per quanto possibile). Per il momento la mia padronanza del mezzo è a dir poco imbarazzante (per non parlare quella della lingua russa), per cui spero che con suggerimenti ed indicazioni mi possiate aiutare anche voi che leggete queste pagine.
Spero di poter scrivere quanto più spesso possibile, anche se non so se sarà possibile per motivi di forza maggiore: maldestri quali l'allagamento del proprio piano, tentativi di rapimento, traumi cranici provocati degli autobus russi e raramente anche lo studio potrebbero rallentare la frequenza dei miei scritti, ma spero che tutto vada bene d'ora in poi.
O meglio, spero che tutto vada esattamente al contrario di come è andata oggi, dove in una serie tuttora ininterrotta di sfortunati eventi (in serie: malattia dell'insegnante che cercavo per informazioni sui corsi di letteratura, allagamento apocalittico e luce saltata solo nella nostra ala (!), cena al ristorante caucasico dove praticamente non avevano nulla di quanto io, Eldar, Beatrice e Marcello avevamo ordinato, strade allagate dato che in Russia non sembra neanche esistere la parola "sistema fognario") tartassa l'esistenza mia e dei miei poveri compagni.
Ma non è il momento di piangere sulla propria sorte, e non solo perché il nostro vicino africano in studentato ha mezza camera allagata. Questo viaggio non è che all'inizio, e sono sicuro che non mi deluderà, così come spero che questo blog non deluda voi.
Per cui, cari amici, non mi resta altro che ringraziarvi per la vostra presenza ed augurarvi buon viaggio.
Ah no, devo anche asciugare la stanza allagata ed farmi entrare nella mente che il libro di russo ogni tanto va aperto. Ma questa è un'altra storia.
Приключение только начало, и путешествие уже закончило...
Я первий раз думал о создании блога о моем путешествии два месяца назад (благодаря отличному примеру блога natipercaso.blogspot.it), но работа сначало всегда медленная, и я смог открыть блог только сейчас.
В этом маленким пространстве я хотел бы разрелять фотографии, изображения и рассказы об этом странном опыте, по-итальянскии и по-русскии (если я умею). Сейчас мое владение средства (и русского языка тоже) почти щекотливое, поэтому надеюсь что вы читатели будете мне помогать и советовать.
Я буду писать в блог обычно, но несколько обстоятельств может быть замедляют меня (как затопления, попытки похищении или черепные травмы по причине выхода из маршрутки), но я надеюсь что все будет хорошо.
То есть, как не произошло сегодня. Ряд неудачливых еще непреривных собитий (затопление этажа из самых больших) терзает меня и моих друзей Эльдар, Беатриче и Марчелло.
Но сейчас нельзя плакать об участи (а не только потому-что комната нашего африканского друга наполовину промокшая). Путешествие почти начинало, и я надежный, что оно меня не будет разочаповать, так как я надеюсь, что блог не будет разочаровать вас.
Поэтому, дорогие друзья, я вам благодарю за присутствие и вас поздравляаю счатливого пути!
coraggio sei solo all'inizio... vai di secchi e straccio
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